Crea sito

OOPHAGA GRANULIFERA

OGranilufera019800_benjamin_schwarz

OOPHAGA GRANULIFERA
(TAYLOR, 1958)
Oophaga granulifera è una specie di rana appartenente alla famiglia Dendrobatidae. E’ una delle più popolari, belle e ben note specie di Anuri del Costarica e Panama.

The granular poison frog (Oophaga granulifera) is a species of frog in the family Dendrobatidae, found in Costa Rica and Panama.

Diffusione

Si rinviene in Costarica e Panama. La specie occupa areali nel sud-ovest di Costarica e nelle aree vicine e confinanti di Panama ad altezze fino a 600 m. sul livello del mare. Nello specifico si rinvengono nella Provincia di Puntarenas in Costarica a nord del Rio Disquis. Popolazioni di queste rane sono state trovate anche più a sud, sul versante Pacifico di Panama e Costarica, dalla provincia di Puntarenas fino alla provincia di Chiriqui, nel Panama occidentale. Un morph di questa specie occupa un areale sul versante atlantico del Costarica.

Nessun testo alternativo automatico disponibile.

Oophaga Granulifera “Quepos” 

Distribution and habitat

Originally described as Dendrobates granuliferus, it was moved to Oophaga in 1994. Its natural habitats are tropical humid lowland forests; it is threatened by habitat loss.

The granular poison frog is native to Costa Rica and Panama. Its range extends from southwestern Costa Rica through the adjacent area of south-western Panama at heights of up to 100 m (328 ft) above sea level. It may also occur in south-eastern Costa Rica. It inhabits the leaf litter of the floor of humid low altitude forests.

MapDGranuliferusindex3

 

                                                                                       

    Sinonimi

Originariamente descritta come Dendrobates granuliferus è stata trasferita in Oophaga nel 1994.
Oophaga granulifera (GRANT, FROST, CALDWELL, GAGLIARDO, HADDAD, KOK, MEANS, NOONAN, SCHARGEL & WHEELER, 2006)
Oophaga granulifera (BAUER, 1994)
Dendrobates granulifer (DUELLMAN, 1993)
Ranitomeya granuliferus (ANONYMOUS, 1985)
Dendrobates granuliferus (TAYLOR, 1958)
Nome comune inglese
Granular Poison Frog
Nome comune tedesco
Granulierter Pfeilgiftfrosch, Kitschfröschchen (MEYERS, 1974)

11006430_332332286963194_3755728368092276529_n
Etimologia
Il nome “granulifera” deriva dalle parole latine “granum” (grano, granuli) e “fere” (per lo più) e sta ad indicare la loro pelle vistosamente ricoperte da granuli.

4888l-granular-poison-dart-frog-oophaga-granulifera
Biotopo
I suoi habitat naturali sono le foreste tropicali umide di pianura. Risulta essere una specie minacciata di estinzione per il progressivo deterioramento del suo habitat naturale. Abita la lettiera di foglie presente nel pavimento delle foreste umide tropicali a bassa quota.

Oophaga granulifera è distribuita lungo le pianure e colline adiacenti all’Oceano Pacifico centrale del Costa Rica e a sud-ovest di Panama. Una popolazione disgiunta di O. granulifera è stata riportata nel sud-est Costa Rica.  In Costa Rica questa specie può essere a volte localmente comune, ma raramente si avvicina la densità di popolazione del suo congenere, O. pumilio. Abbiamo osservato questa specie dal livello del mare, fino a circa 500 mslm.  Si può trovare in una grande varietà di ambienti, che vanno da antiche foreste, foresta secondaria, e a volte in siti aperti più disturbati lungo i bordi delle strade.

DGranuliferus011300 DGranuliferus012300

11054492_332332226963200_6407220021786727833_n 11071543_332332193629870_6999932519411996523_n
Descrizione

Edward H. Taylor ha proposto questa specie distinguendola da Oophaga pumilio (Dendrobates typographus) principalmente a causa della pelle più tuberculata sul dorso e sul ventre, oltre ad altri caratteri morfologici.
Oophaga granulifera è una piccola rana che raggiunge i 20-25 mm. di lunghezza.
La sua pelle è finemente granulata. La testa, il corpo e la parte superiore delle gambe anteriori sono di un brillante arancione. Nella gambe posteriori, sulla parde addominale e nella parte bassa di quelle anteriori il colore è di un blu-verde. Nelle vicinanze di Quepos, in Costarica, esiste un morph, dove il colore arancione viene sostituito con il verde-oliva.

Description

The granular poison frog is a small frog with slender limbs growing to about 20 mm (0.8 in). Its skin is finely granulated and its colour is typically bright orange head, body and upper arms and bluish-green underparts, legs and lower arms. In the vicinity of Quepos, Costa Rica, there is a colour morph in which the orange colour is replaced with olive green.

DGranuliferus016800_thomas_ostrowskiOophaga-granulifera-03000011114_01 tumblr_m7dblek6NI1rxyvs8o1_500Granulifera.

Comportamento
La rana veleno granulare è una specie diurna terrestre. In molti parametri etologici, come comportamento territoriale e biologia riproduttiva risulta essere il classico rappresentante del genere Oophaga ed è molto simile a quello di Oophaga pumilio. Tuttavia, Oophaga granulifera è molto più timida di O. pumilio e vive in modo molto più riservato della sua consimile. Possiede una stagionalità molto marcata nell’ambito della sua attività. Studi effettuati sugli habitat della rana veleno granulare a Dominical (Prov. Puntarenas, Costarica) hanno evidenziato ampie fluttuazioni nelle dimensioni del numero di esemplari presenti nella popolazione soggettivamente rilevabile. Nel mese di gennaio, al culmine della stagione secca, è stato osservato, nelle prime ore del mattino (dalle ore 6 alle ore 9), un numero di esemplari molto basso. Non è stata rilevata nessuna attività vocale da parte dei maschi dominanti. Nel mese di maggio, durante la stagione delle pioggie, il numero degli esemplari rilevati è salito vertiginosamente e la loro attività non era limitata ad un determinato periodo giornaliero. Questa stagionalità dell’attività sono legati strettamente alla stagionalità del clima dell’Oceano Pacifico in Costarica. Durante i mesi secchi (da novembre a maggio) queste rane, a causa della riduzione delle precipitazioni, si muoono in direzione di piccoli e grandi fiumi e si nascondono in fessure rocciose umide o sotto le radici delle piante. In periodi particolarmente secchi gli habitat di queste rane sembrano deserti, privi di qualunque esemplare e solo nelle prime ore del mattino si può osservare una pur minima attività. Con l’inizio delle piogge gli animali diventano attivi anche durante il giorno e se ne possono contare in gran numero. E’ stato rilevato inoltre che al culmine della stagione delle piogge, quando i fiumi e i torrenti sono ricchi d’acqua e molto rumorosi, il numero degli esemplari in attività regredisce.

index4Questo fenomeno è legato alla attività riproduttiva di queste rane. All’inizio della stagione delle piogge, l’umiidità aumenta e la temperatura diminuisce sensibilmente, ma soprattutto i fiumi e i torrenti non sono ancora gonfi d’acqua e quindi poco “rumorosi”. Essendo la loro attività riproduttiva legata al trillare dei maschi, rumori di sottofondo come quelli di un fiume in piena potrebbero precludere la buona riuscita di un corteggiamento da parte del maschio. Poichè la natura interagisce pesantemente sui segnali acustici (corteggiamento e demarcazione territoriale), una buona udibilità e sinonimo di un corteggiamento di successo ed è molto importante ai fini dell’accoppiamento. Se i maschi iniziano il corteggiamento e il loro richiamo è udibile per tutto l’arco della giornata significa che i livelli d’acqua nei fiumi o nei torrenti sono ancora ampiamente bassi. Nello stesso tempo, le femmine risultano particolamente ricettive in questo periodo e sono pronte a deporre le uova. Con il proseguire della stagione delle piogge, i fiumi si gonfiano enormemente e quindi aumenta enormemente il rumore lungo i corsi d’acqua. La comunicazione tramite segnali acustici ora non è più possibile. Inoltre le femmine sono alle prese con la cura e l’alimentazione delle prime larve e non sono più ricettive come prima e non rispondono ai richiami dei maschi. Alla fine della stagione delle piogge (da settembre a ottobre) le femmine hanno già quasi “svezzato” i loro primi figli e sono quindi pronte per un nuovo accoppiamento.

Behaviour

The granular poison frog is a diurnal terrestrial species. Breeding takes place in the rainy season and the female lays groups of three or four eggs in curled up dead leaves, under stones, in twig forks and in leaf axils just above the ground. The male guards the eggs and keeps them moist with his urine. When they hatch, the female carries the tadpoles singly to temporary water bodies such as hollows in trees, leaf axils of species such as Dieffenbachia and to bromeliads, at heights of a metre or two off the ground. The volume of water in these cavities averages 2.4 ml (0.084 imp fl oz; 0.081 US fl oz). The female feeds the tadpoles on an ongoing basis by laying unfertilised eggs in the water bodies.
The frog is an aposematic animal, and it uses poison only for self-defense from predators. Its bright colors are used as a warning signal to all possible predators. Experimental studies in Costa Rica suggest the male granular poison frog spends the majority of its time and energy defending its calling site. These warning signals are more vocal (acoustic) than visual. If an encroaching male granular poison frog were to dare approach too closely, these frogs have no qualms about engaging physically. The lengths they will go to defend their territory epitomize their unique aggressive behavior.

11040395_332332253629864_7996234523817181988_n

Dendrobates (Oophaga) granuliferus, San Josecito de Osa
Dendrobates (Oophaga) granuliferus, San Josecito de Osa

Riproduzione
La riproduzione avviene durante la stagione delle pioggie e la femmina depone gruppi di tre o quattro uova tra le foglie morte, sotto le pietre, tra la forcella di due rami o nell’ascella delle foglie poste appena sopra il livello del terreno. Il maschio custodisce le uova e le mantiene umide con la sua urina. Quando si schiudono, la femmina porta i girini singolarmente in zone dove è presente dell’acqua tra le cavità degli alberi o nelle ascelle delle foglie di specie come Dieffenbachia o altre Bromelie, ad altezze di uno o due metri dal suolo. Il livello dell’acqua in queste cavità si aggira intorno ai 2-2,5 mm. La femmina alimenta i girini ininterrottamente con uova non fecondate deposte nelle pozze d’acqua dove sono presenti i girini.
Oophaga granulifera è una rana (come le altre specie di Dendrobatidi) dai colori aposematici e utilizza il suo veleno solo per auto-difesa dai predatori. Alcuni studi effettuati in Costarica hanno stabilito che il maschio della rana veleno granulare trascorra la maggior parte del suo tempo e spenda gran parte delle sue energie nel difendere il suo territorio con trilli e vocalizzi. Questi segnali sono più vocali (acustici) che visivi. Se un altro maschio di Oophaga granulifera decidesse di invadere il suo territorio o ad avere un approccio troppo invadente, non esiterebbe ad attaccarlo in un vero e proprio scontro fisico.

Granular-poison-frog-green-colour-morph Granular-poison-frog-standing-on-moss

Oophaga granulifera 'Golfito'
Oophaga granulifera ‘Golfito’

Stato
Lo IUCN ha incluso questa specie tra quelle vulnerabili, perchè la sua distribuzione è molto limitata in numero di esemplari e oltretutto la popolazione di queste rane sembra numericamente in declino essendo minacciata dalla distruzione del suo habitat naturale La perdita della foresta pluviale a discapito della massicia coltivazione di piante per produrre olio di palma sul lato dell’Oceano Pacifico ha costretto il governo del Costarica a creare zone di riserve faunistiche private e statali protette. Molte popolazione di questa specie vivono infatti in aree protette (Riserva Forestale Golfito e Parco Nazionale Corcovado), rendendo così la popolazione di Oophaga granulifera non in grave pericolo di estinzione. Sembra infatti che il numero decrescente della popolazione di queste rane registrato negli ultimi anni sia frutto di monitoraggi non propriamente precisi. La specie infatti ha un ciclo stagionale dove la sua attività si fa più frenetica, mentre durante la stagione secca ferma quasi completamente la sua attività per nascondersi in qualche anfratto umido e scuro. Poichè la maggior parte dei monotoraggi sul numero di esemplari di questi animali presenti sul territorio si effettua durante la stagione secca (da novembre a maggio), il loro numero risulta sensibilmente ridotto. Le condizioni di vita di Oophaga granulifera non sono buone come la sinantropica O. pumilio ma a volte si possono rinvenire anche esemplari nelle piantagioni ai margini della foresta secondaria. Oltre infatti ai biotopi naturali come le rive dei fiumi e dei torrenti presenti nella foresta le popolazioni di questa rana colonizzano anche ambienti altamente disturbati dalla mano dell’uomo come ad esempio pascoli o lungo le rive delle strade. Nelle piantagioni di palme, intensamente coltivate, invece, questa specie ha poche possibilità di sopravvivenza.

Status

The IUCN has listed this species as being “Vulnerable” because its range is relatively small, its numbers seem to be declining and it is threatened by destruction of its rainforest habitat.

o-granulifera

Oophaga granulifera 'Dominical'
Oophaga granulifera ‘Dominical’
Oophaga granulifera 'Quepos'
Oophaga granulifera ‘Quepos’

12553019_1286309684729290_1107077885101039886_n

Oophaga granulifera 'Baru'
Oophaga granulifera ‘Baru’

10687143_10155518047250571_6614979811610125431_n 11149381_10155518046780571_5752069560584170110_n10171703_10155518047700571_4473296373051778675_nOophaga granulifera Palmar Norte

Oophaga granulifera Palmar NorteOophaga granulifera Palmar Norte (2)Oophaga granulifera ‘Quepos’

Oophaga granulifera 'Quepos' 2 Oophaga granulifera 'Quepos'

Granular poison frog (Oophaga granulifera) , Corcovado National Park, Osa Peninsula, Costa Rica
Granular poison frog (Oophaga granulifera) , Corcovado National Park, Osa Peninsula, Costa Rica
Granular poison frog standing on moss. (Oophaga granulifera sopra al muschio)
Granular poison frog standing on moss.
(Oophaga granulifera sopra al muschio)

Granular-Poison-Dart-Frog-Dendrobates-granuliferus-Brian-Gratwicke Granulifera.tumblr_m7dblek6NI1rxyvs8o1_500

 

O.granulifera BaruO.granulifera Baru