La cura delle uova

La cura delle uovaPicture
Trovare delle uova all’interno del terrario è lo scopo principale di chi si dedica all’allevamento dei dendrobatidi, la soddisfazione che si prova nel riprodurre i propri animali è impagabile e dimostra che gli animali da noi posseduti sono in piena forma e che tutte le loro esigenze sono state rispettate,infatti rane malconce,con valori errati di temperatura o umidità non si riprodurranno mai.

Lascio o non lascio le uova alle rane ?
Fino a qualche tempo fa le rane del genere dendrobates erano divise in due categorie: quelle che nutrivano i propri girini con uova infeconde e quelle che dovevano venir nutrite extra situ dall’allevatore,ora invece si è aggiunta a queste un’altra categoria nota come facoltative eggs feeder in quanto si è notato che anche alcuni rappresentanti del genere Ranitomeya nutrono i propri girini con delle uova infeconde per tanto può essere osservato anche in quest’ultime lo spettacolo delle cure parentali

12030394_1622697454646707_7341949666360290873_o

Siti di deposizione
Le rane possono deporre in terrario in tre posti atti a ciò, o sui vetri della teca,i classici siti di deposizione sono la piastra di petri ricoperta da un cocco,un portarullini o le foglie delle piante , in base al luogo dove vengono deposte le uova vanno trattate in maniera differente.
Nel caso di uova deposte su una piastra di petri si estrae la piastra dal terrario dopo circa 48 ore dal terrario e si sciacquano le uova da eventuali residui di terra ,pezzi di foglie o di mucchio che potrebbero marcire durante il periodo di sviluppo,si consiglia di cambiare l’acqua ogni giorno con acqua leggermente acidificata con il cosiddetto tadpole tea del quale parleremo più avanti.
Se le uova vengono deposte in un portarullino sempre dopo le canoniche 48 ore si estrae il portarullino dal terrario e estraggono le uova dal portarullino con l’uso delle dita pulite e ben sciacquate da ogni residuo di sapone,le uova vanno fatte scivolare su una piastra di petri e vanno trattate come nel caso sopracitato,nel caso di deposizione su foglie ,le si estrae dal terrario e si fanno scivolare sulla piastra grazie ad una lametta da barba ,la stessa tecnica si può applicare anche se le uova vengono deposte sui vetri del terrario.

Capire se le uova sono buone o meno
Purtroppo le prime deposizioni tendono ad ammuffire dopo poco tempo dalla deposizione come se le rane dovessero subire una sorta di rodaggio in maniera tale da poter ottenere uova sane e fertili.
Solitamente le uova che non sono feconde o che non si svilupperanno correttamente hanno una forma irregolare ed un colore poco uniforme tendente al grigio chiaro,mentre escludendo alcune specie come le galactonotus, quinquevittatus, imitator e reticulatus che depongono uova bianche le altre devono avere un colore grigio/nero uniforme che nel giro di un paio di giorni inizia a mostrare i primi segni di divisione cellulare.

Testo a cura di:

http://ranitomeya.weebly.com/cura-delle-uova-e-dei-girini.html

Precedente Utile suggerimento per arredare il paludario Successivo MALATTIE E CURE