ACQUARIO BIOTOPO: “Rio Iguaҫu”

ACQUARIO BIOTOPO: “RIO IGUAҪU”

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Il bacino dell’Iguaҫu, che nasce e scorre nel sud del Brasile sino al confine con l’Argentina, è famoso soprattutto per le sue spettacolari e omonime cascate, considerate una delle meraviglie naturali del mondo. Attrazione turistica tra le più frequentate, questa regione è anche di notevole interesse per l’acquariofilo e il terrario filo, nonostante sia tra le meno conosciute anche ai più ferventi appassionati dell’acquario-biotopo.Riodelaplatabasinmap
Fiume dai due nomi, perché per alcuni chilometri segna il confine tra Argentina (Rio Iguazù) e Brasile (Rio Iguaҫu), nasce dalla Serra do Mar a 1.300 m di altezza, presso Curitiba (capitale del Paranà) e scorre attraverso gli stati di Paranà e di Santa Catarina – nell’estremo sud del Brasile – per oltre 1.300 km, con una larghezza media di 80 m., prima di immettersi nel grande alveo del Rio Paranà, dove si incontrano i confini di Argentina, Brasile e Paraguay. Lungo il suo corso riceve a sua volta diversi immissari minori, come il Rio Tibagi e il Rio Ivaì.

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La fama di questo bacino si deve soprattutto, come ho già detto, alle celebri cascate omonime, un’impressionante serie di ben 275 cateratte alte fino a 70-80 m., che si estendono ininterrottamente per 2,7 km lungo il corso del fiume, circa 25 km a monte della sua confluenza nel Paranà. Questo eccezionale fronte d’acqua si è formato nell’Oligocene (fra 34 e 23 milioni di anni fa) e, da allora, costituisce una barriera pressoché insormontabile per i pesci, separando nettamente quella dell’Iguaҫu dall’ittiofauna dei bacini adiacenti, primo fra tutti il pur ricchissimo Paranà.

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Ciò spiega perché la fauna ittica dell’Iguaҫu sia relativamente ridotta (poco meno di 90 specie finora censite, anche se probabilmente molte ancora da descrivere e classificare) ma al contempo ricca di specie endemiche, cioè esclusive di questo bacino il cui isolamento, evidentemente, ha favorito – e sta favorendo tuttora – i processi di speciazione e quindi la formazione di nuove specie.
Tra gli endemismi, val la pena citare diversi Caracidi (Astyanax gymnodontus, A. gymnogenys, A. totae, Bryconamericus ikaa), Loricaridi (Epactionotus yasi, Hypostomus myersi), Auchenitteridi (Glanidium riberoi, Tatia jacaratia) e Pimelodidi (Pimelodus ortmanni).

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Hypostomus myersi

Purtroppo nella regione presso le cascate, l’ambiente acquatico è stato profondamente modificato, con la realizzazione di diverse dighe collegate a centrali idroelettriche e la creazione di bacini artificiali, cui – si è aggiunta l’introduzione di specie esotiche per la pesca a scopo alimentare o sportivo, sicchè oggi nell’ittiofauna iguassense rientrano pesci come la tilapia del Nilo (Oreochromis niloticus, oltre a Tilapia rendalli) e la carpa (Cyprinus carpio).

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Per fortuna, sia l’Argentina che il Brasile – entrambi consapevoli dell’enorme importanza naturalistica della regione e del suo grande richiamo per l’industria del turismo – hanno da tempo attuato una politica di rigorosa protezione, con l’istituzione di ben due parchi nazionali attigui: uno argentino (50.000 ettari) e l’altro, molto più esteso (170.000 ettari) in territorio brasiliano. Questi parchi tutelano ciò che resta dell’antica, immensa foresta pluviale tropicale (la selva paranaense), con alberi alti 20-30 metri e impressionanti bambù di 10-15 m., ricchissima di epifite e bromelie (vi sono censite oltre 2.000 specie di piante vascolari), in cui vivono animali rari e affascinanti come il tapiro, il formichiere arboricolo, le scimmie urlatrici, il pipistrello vampiro, numerosi colibrì e tucani.

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selva-paranaense
Nelle acque più tranquille, a monte e a valle delle cascate, si possono osservare la lontra gigante, lo jacarè e il raro smergo brasiliano, oltre a centinaia di specie di rettili e anfibi (sauri, serpenti, raganelle).
In questa regione la piovosità è elevatissima, sui 2.000 mm annui, abbastanza uniforme nei 12 mesi.
Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, però, non si tratta di un clima tropicale, bensì subtropicale: nei mesi dell’inverno australe (corrispondenti alla nostra estate boreale), infatti, la temperatura dell’aria può scendere intorno ai10-12°C, mentre quella dell’acqua si mantiene solo leggermente più calda (15-18°C), contro i 25-30°C della bella stagione.

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Il termo riscaldatore, dunque, non è necessario se la vasca è posizionata in un locale riscaldato d’inverno.
I valori chimici sono simili a quelli misurabili nel vicino Rio Paranà, dunque non propriamente “amazzonici”: pH tra neutro e leggermente acido, durezza e conduttività basse o molto basse, grazie al fatto che il Rio Iguaҫu scorre su rocce sedimentarie e vulcaniche, che praticamente non cedono sali di calcio e magnesio all’acqua che le dilava. Un’acqua limpida e ben ossigenata, con un energico filtraggio e frequenti cambi parziali (20-30% ogni 7-10 gg.) è senz’altro consigliabile per questa tipologia d’acquario.

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ALCUNI ESEMPI DI VASCHE DI COMUNITÀ
Si può progettare ed allestire un bell’acquario ispirato al bacino dell’Iguaҫu a partire da soli 80-100 litri netti (es.:80x35x40 cm), assortendo una comunità ittica che rappresenti degnamente questo ecosistema davvero unico.

Un esempio (per la vasca citata):
– gruppo di 4-5 “spazzini di fondo” (a scelta: Corydoras paleatus, C. carlae o C. ehrhardti);
– coppia di “mangia-alghe”(Ancistrus cirrhosus o Rineloricaria langei);
– gruppo di 8-10 piccoli Caracidi (Hasemania melanura, Glandulocauda caerulea o Hyphessobrycon reticulatus);
– gruppo di 4-5 Pecilidi (Phalloceros caudimaculatus);

Corydoras paleatus
Corydoras paleatus

Per un acquario di 300 litri netti (es.: 120x50x60 cm) suggeriamo, tra le altre, questa comunità:

– coppia di “mangia-alghe” (Hypostomus albopunctatus o H. myersi);
– gruppo di 4-5 “spazzini di fondo”(a scelta: Corydoras paleatus, C.carlae o C. ehrhardti);
– coppia di Ciclidi (Australoheros facetus o Cichlasoma dimerus);
– gruppo di 5-6 Leporinus striatus o 8-10 Astyanax bifasciatus;
– singolo o coppia di Apteronotus brasiliensis o Gymnotus carapo.

Leporinus striatus
Leporinus striatus

PIANTE DA ACQUARIO DEL BACINO DELL’IGUAҪU

Azolla filiculoides (Azollaceae)
Modo di crescita: pianta galleggiante
Esigenze di coltivazione: vasca aperta, illuminazione normale. Acqua poco mossa.Azolla%20Filiculoides

Bacopa monnieri (Scrophulariaceae)
Modo di crescita: radicata sommersa, radicata emersa (parzialmente o interamente)
Esigenze di coltivazione: luce da normale a intensa. Fondo sabbioso ben fertilizzato.IMG5071x7

Cabomba caroliniana (Cabombaceae)
Modo di crescita: radicata sommersa, radicata sommersa con foglie e fiori galleggianti
Esigenze di coltivazione: luce intensa, fertilizzazione regolare con ferro chelato.Cabomba_caroliniana

Ceratophyllum demersum (Ceratophyllaceae)
Modo di crescita: radicata sommersa, fluttuante
Esigenze di coltivazione: luce normale, frequenti potature.tn_Ceratophyllum-Demersum-2

Echinodorus bolivianus (Alismataceae)
Modo di crescita: radicata sommersa, radicata emersa (parzialmente o interamente)
Esigenze di coltivazione: luce normale. Fondo ben fertilizzato.589

Echinodorus opacus (Alismataceae)
Modo di crescita: radicata sommersa, radicata emersa (parzialmente o interamente)
Esigenze di coltivazione: luce normale. Fondo ben fertilizzato.opacus

Egeria densa (Hydrocharitaceae)
Modo di crescita: radicata sommersa, fluttuante.
Esigenze di coltivazione: luce intensa, buon movimento dell’acqua.tb-Egeria-densa-01

Eleocharis nana (Cyperaceae)
Modo di crescita: radicata sommersa, radicata emersa (parzialmente o interamente)
Esigenze di coltivazione: luce da normale a intensa. Fondo ben fertilizzato.eleocharis-parvula-dwarf-hairgrass-13643-MLB225324120_3780-O

Gymnochoronis spilanthoides (Asteracee)
Modo di crescita: radicata sommersa, radicata emersa (parzialmente o interamente)
Esigenze di coltivazione: luce intensa. Fondo moderatamente fertilizzato.Gymnocoronis_spilanthoides

Hydrocleys nymphoides (Limnocharitaceae)
Modo di crescita: radicata sommersa con foglie e fiori galleggianti.
Esigenze di coltivazione: vasca aperta. Luce intensa. Fondo ben fertilizzato. Acqua tenera.hydrocleys-nymphoides-2

Hydrocotyle ranunculoides (Apiaceae)
Modo di crescita: radicata sommersa con foglie e fiori galleggianti, radicata emersa (parzialmente o interamente).
Esigenze di coltivazione: vasca aperta. Luce da normale a intensa. Fondo ben fertilizzato.Floating_pennywort

Limnobium laevigatum (Hydrocharitaceae)
Modo di crescita: galleggiante
Esigenze di coltivazione: vasca aperta. Acqua calma in superficie.limnobium

Ludwigia peploides (Onagraceae)
Modo di crescita: radicata sommersa, radicata emersa (parzialmente o interamente)
Esigenze di coltivazione: luce intensa. Fondo ben fertilizzato.Ludwigia_peploides_plant

Micranthemum umbrosum (Scrophulariaceae)
Modo di crescita: radicata sommersa, radicata emersa (parzialmente o interamente)
Esigenze di coltivazione: luce intensa. Fondo ben fertilizzato.1276

Myriophyllum aquaticum (Haloragaceae)
Modo di crescita: radicata sommersa.
Esigenze di coltivazione: luce intensa. Fertilizzazione regolare con ferro chelato.lrMyriophyllum_aquaticum2

Nymphoides indica (Menyanthaceae)
Modo di crescita: radicata sommersa con foglie e fiori galleggianti.
Esigenze di coltivazione: luce intensa. Fondo ben fertilizzato.image

Pistia stratiotes (Araceae)
Modo di crescita: galleggiante.
Esigenze di coltivazione: vasca aperta, luce intensa. Fertilizzazione liquida.112070-1

Potamogeton gayi (Potamogetonaceae)
Modo di crescita: radicata sommersa.
Esigenze di coltivazione: luce intensa. Fondo ben fertilizzato.potamogeton-gayi-4f7a021977503

Potamogeton pectinatus (Potamogetonaceae)
Modo di crescita: radicata sommersa, fluttuante.
Esigenze di coltivazione: luce intensa. Fondo ben fertilizzato. Forte movimento dell’acqua.Potamogeton_pectinatus_(8404269937)

Ricciocarpus natans (Ricciaceae)
Modo di crescita: galleggiante
Esigenze di coltivazione: luce intensa. Vasca aperta. Acqua poco mossa in superficie.3521931317_876acda727

Samolus valerandi (Primulaceae)
Modo di crescita: radicata sommersa, radicata emersa (parzialmente o interamente)
Esigenze di coltivazione: luce da normale a intensa. Fondo ben fertilizzato.samolus-valerandi-2

Utricularia gibba (Lentibulariaceae)
Modo di crescita: fluttuante.
Esigenze di coltivazione: luce intensa. Acqua poco mossa.utricularia-gibba-fl-dcameron

Zannichellia palustris (Zannichelliaceae)
Modo di crescita: radicata sommersa, fluttuante.
Esigenze di coltivazione: luce da normale a intensa. Buona fertilizzazione liquida.zannichellia-palustris-le-dcameron-a

PESCI DA ACQUARIO DEL BACINO DELL’IGUAҪU.

Ancistrus cirrhosus (Loricariidae)
Allevamento: pacifico pesce di fondo, ottimo mangia-alghe. Onnivoro, mangime in compresse. Minimo 100 l.Ancistrus_cirrhosus

Apteronotus brasiliensis (Apteronotidae)
Allevamento: predatore notturno e discreto, molti nascondigli e luce non intensa. Solo cibo vivo o surgelato. Minimo 300 l.Apalb_u9

Astyanax bifasciatus (Characidae)
Allevamento: pacifico, gregario. Non danneggia le piante. Onnivoro, tutti i mangimi. Minimo 200 l.136

Australoheros facetus (Cichlidae)
Allevamento: territoriale, aggressivo in riproduzione. Scava sul fondo. Va tenuto in coppia. Onnivoro accetta tutti i tipi di mangime. Minimo 300 l.857ae2f2d8b3b541be35fc70b0facc38

Characidium zebra (Crenuchidae)
Allevamento: Pacifico, gregario. Preferisce cibo vivo e surgelato. Minimo 100 l.100250

Cichlasoma dimerus (Cichlidae)
Allevamento: Pacifico, tranquillo, territoriale in riproduzione. Abbastanza socievole. Onnivoro, accetta tutti i tipi di mangime. Minimo 200 l.dimerus

Corydoras carlae (Callichthyidae)
Allevamento: socievole e pacifico “spazzino di fondo”. Mangime in compresse. Minimo 100 l.c_carlae

Corydoras ehrhardti (Callichthyidae)
Allevamento: socievole e pacifico “spazzino di fondo”. Nuota in gruppo anche in acqua aperta. Onnivoro, accetta tutti i tipi di mangime. Minimo 80 l.Corydoras_ehrhardti

Corydoras paleatus (Callichthyidae)
Allevamento: socievole e pacifico “spazzino di fondo”. Mangime in compresse. Minimo 80 l.Corydoras_paleatus_2007

Crenicichla iguassuensis (Cichlidae)
Allevamento: Ciclide predatore, socievole ma incompatibile con pesci piccoli. Cibo vivo e surgelato. Minimo 200 l.Crpro_u0

Glandulocauda caerulea (Characidae)
Allevamento: gregario, vivace. Onnivoro, accetta tutti i mangimi. Minimo 80 l.Brdia_m0

Gymnotus carapo (Gymnotidae)
Allevamento: predatore notturno e dscreto, molti nascondigli e luce non intensa. Solo cibo vivo e surgelato.Minimo 300 l.

Gymnotus carapo

Hasemania melanura (Characidae)
Allevamento: gregario, vivace e pacifico. Onnivoro, tutti i mangimi. Minimo 80 l.hasemania-melanura

Hoplias malabaricus (Erythrinidae)
Allevamento: preda pesci piccoli e gamberetti. Cibo vivo e surgelato, compresse di fondo. Minimo 500 l.30422294.Hopliasmalabaricus03m

Hyphessobrycon reticulatus (Characidae)
Allevamento: gregario, vivace. Onnivoro, accetta tutti i mangimi. Minimo 80 l.download (1)

Hypostomus albopunctatus (Loricariidae)
Allevamento: pacifico pesce di fondo, ottimo mangia-alghe. Onnivoro, mangime in compresse. Minimo 250 l.hypostomus-albopunctatus-01

Hypostomus myersi (Loricariidae)
Allevamento: pacifico pesce di fondo, ottimo mangia-alghe. Onnivoro, mangime in compresse. Minimo 250 l.Cohon_u0

Leporinus striatus (Anostomidae)
Allevamento: mangime secco in fiocchi e pellets, verdura cotta, cibo surgelato (mysis e krill). Mangia le piante. Minimo 250 l.leporinusstriatus

Phalloceros caudimaculatus (Poeciliidae)
Allevamento: gregario, vivace. Onnivoro, accetta tutti i mangimi. Minimo 80 l.Phalloceros-caudimaculatus-female-EW-2

Pimelodus britskii (Pimelodidae)
Allevamento: pesce gatto d fondo, predatore ma socievole e vivace. Cibo vivo e surgelato, compresse di fondo. Minimo 300 l.2963fdee215acd307aa936078875740c

Pseudoplatystoma corruscans (Pimelodidae)
Allevamento: pesce gatto d fondo, predatore notturno. Cibo vivo e surgelato, compresse di fondo. Minimo 500 l.pseudoplatystoma_corruscans3

Rineloricaria langei (Loricariidae)
Allevamento: pacifico pesce di fondo, ottimo mangia-alghe. Onnivoro, mangime in compresse. Minimo 150 l.a09fig04

Synbranchus marmoratus (Synbranchidae)
Allevamento: vorace predatore di fondo notturno, richiede molti nascondigli e vasche ben coperte. Solo cibo vivo e surgelato. Minimo 400 l.

Synbranchus marmoratus

Tatia jacaratia (Auchenipteridae)
Allevamento: pesce gatto di fondo, socievole, notturno. Cibo vivo e surgelato, compresse di fondo. Minimo 200 l.7

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